Quella notte, aspetai che Baba si addormentasse, poi ripiegai la mia coperta e la usai come tappeto di praghiera. Chinando la testa sul pavimento, recitai i versetti del Corano mezzo dimenticati che il mullah ci aveva fatto studiare a memoria a Kabul, e chiesi misericordia a un Dio della cui esistenza non ero certo. In quel momento invidiai il mullah, invidiai la sua fede e la sua certezza."Il cacciatore di aquiloni
(O caçador de pipas)"
di Khaled Hosseini
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